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Movimento Nazionale Consumatori FEDER.CASA

Sede Nazionale - Via Carlo Spegazzini, 91 - 00156 ROMA

Contatti

Telefono:  06 8277924

Email:       dilorenzo.danilo@libero.it

Web:        www.movimentonazionalefedercasa.it

Orari

Lunedì, Mercoledì e Venerdì aperto dalle 8:30 fino alle 13:00.

Martedì e Giovedì aperto dalle 15:00 fino alle 18:00.

Domenica chiusura settimanale

Movimento Nazionale Consumatori FEDER.CASA

Il Movimento Nazionale Consumatori FEDER.CASA è una associazione autonoma e indipendente senza fini di lucro. Nato nel 2016 da cittadini ed esperti del settore per tutelare i diritti dei consumatori, grazie alla Feder.Casa fondata per la tutela degli interessi e dei diritti degli inquilini, Assegnatari, Concessionari ed affituari di case, Uffici, Negozi, Locali, Enti Pubblici e privati, Banche, Assicurazioni, Fondazioni, Casse Professionali ecc.o di privati locatori nonchè per la tutela degli interessi e dei diritti degli utenti del bene casa.



Organigramma


 

Segretario Generale :                                         Pascoletti Gianluigi

Vice Segretario Vicario :                                     Trivisonno Paolo

Componenti del Consiglio Direttivo :                Cappelli Aldo, Capomagi Chiara, Bonifazi Luigi, Palmisano Giuseppe (Segretario Regionale Puglia), Mastroberti Raffaele (Segretario regionale Campania), Cilfone Eunice (Segretario Regionale Abruzzo), Pascoletti Gianluigi (Segretario Regionale Lazio), Trivisonno Paolo, Maldera Paolo.

Supplenti:                                                              De Micco Sabino
  

Consiglio dei Proibiviri:                                        Marini Paolo

Tesoriere:                                                               Trivisonno Paolo

Responsabile settore Debito e Credito :          

Responsabile dell'ufficio Legale Nazionale:     


Statuto



STATUTO DEL MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA

“MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA”  – Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio e dell’energia e delle telecomunicazioni.

TITOLO I

COSTITUZIONE – SEDE – DURATA – SCOPO

Art.1

(Associazione e Movimento consumatori)

E’ costituita un’Associazione, non lucrativa, ai sensi del DLgs 04.12.1997 n.460 e delle vigenti leggi in materia, a base democratici partecipativa, che persegue esclusivamente obiettivi etici e di utilità e solidarietà sociale a tutela dei cittadini utenti e dei consumatori, denominata “MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA”.

Art.2

(Sede)

L’Associazione ha sede legale nazionale a Roma Via Carlo Spegazzzini 91 00156, e può aprire altre sedi operative in Italia nei paesi dell’Unione Europea ed extra comunitari ed in tutti i continenti.

Il cambio dell'indirizzo della sede nell'ambito dello stesso Comune, pur comportando modifica statutaria, è di competenza del Consiglio Direttivo o dell’assemblea Nazionale.

Art. 3

(Durata)

L’Associazione aderisce alla FEDER.CASA, Sindacato Nazionale Inquilini.

L’associazione ha durata illimitata nel tempo.

Art. 4

(Finalità del movimento)

L’Associazione ha come esclusiva finalità quella di tutelare con ogni mezzo legittimo, anche con ricorso allo strumento giudiziario, i diritti e gli interessi dei consumatori e degli utenti, nei confronti di terzi e di soggetti pubblici e privati produttori ed erogatori di servizi, anche al fine di contribuire ad eliminare abusi e distorsioni di mercato, discriminazioni sociali, soprusi e corruzione ed ogni altra attività non in linea con i principi normativi che la regolano; a tal riguardo, l’associazione si propone il conseguimento dei seguenti scopi:

-la tutela dei prodotti della filiera agroalimentare e della loro sicurezza, effettuando verifiche

-la tutela e la promozione di iniziative a difesa del consumatore per la corretta informazione sulla salubrità alimentare e informare il consumatore contro le frodi alimentari, sofisticazione dei prodotti, tipicità di produzione e  luogo di provenienza, corretta applicazione dei contratti di lavoro.

- il controllo e la tutela di un rapporto equilibrato tra l’uso individuale delle risorse dell’ambiente ed un razionale sviluppo della società, finalizzato al rispetto della dignità della persona umana;

- il diritto alla sicurezza ed all’integrità fisica e psichica;

- il diritto alla qualità dei prodotti e dei servizi resi alle singole persone;

- il diritto al risparmio energetico, alla salute e ad un ambiente sano anche attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del territorio e dell’eco sistema;

- il diritto a ricevere una informazione adeguata ed una corretta pubblicità;

- il diritto alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali in relazione ai beni e servizi resi da terzi soggetti produttori ed erogatori, secondo standard di qualità ed efficienza;

- il diritto a una adeguata educazione al consumo ed all’alimentazione, e lotta alle sofisticazioni alimentari;

- il diritto a poter esercitare una libera scelta tra prodotti e servizi competitivi;

- il diritto alla tutela del risparmio, del credito e dei servizi finanziari ed assicurativi in genere mirato alla educazione dell’uso del denaro, alla prevenzione del fenomeno dell’usura, a ricevere assistenza e sostegno da parte di chi è vittima di siffatto perseguibile sistema, ovvero versi in stato di grave bisogno personale, nonché ad un equo ed equilibrato rapporto tra qualità e tariffe dei prodotti destinati ai consumatori;

- il diritto a essere rappresentati nelle sedi opportune;

- il diritto dei cittadini a un consumo consapevole;

- il diritto alla vigilanza sulla corretta gestione del territorio da parte della Pubblica Amministrazione in materia di urbanistica, di edilizia e di ecosistema trasporti, appalti, forniture e prestazioni di servizi;

- il diritto alla tutela in materia di servizi pubblici e di pubblico interesse oltre alla vigilanza sul mercato mobiliare, sul servizio farmaceutico, sui trasporti, sulle telecomunicazioni e sull’energia;

- il diritto ad un equo e giusto ristoro dei danni subiti;

- il diritto alla tutela e alla gestione dei marchi e brevetti registrati ai sensi di legge.

- il diritto dei consumatori e degli utenti ad un corretto rapporto con e-commerce, giochi online, giochi a premi pubblici e privati.

L’Associazione può inoltre svolgere altre attività strettamente connesse ed inerenti a quelle descritte innanzi in quanto integrative delle stesse, purché in linea con le finalità dell’associazione.

Può perseguire tali scopi associandosi anche con altri organismi nazionali ed internazionali ed Associazioni che hanno le medesime finalità a tutela dei cittadini e degli utenti. Ovvero collaborare con le Direzioni Generali della Commissione Europea a tanto preposte, con il Comitato Consultivo Derrate Alimentari e con la Commissione per le Assicurazioni costituiti anch’essi presso la Commissione Europea e con tutte le altre Commissioni istituite presso il Parlamento Europeo e presso il Parlamento Italiano. Esercita le proprie attività associative secondo gli indirizzi deliberati dagli Organi statutari, in attuazione delle finalità indicate nello Statuto e nel rispetto della vigente legislazione europea, nazionale e regionale in materia; attività che dev’essere diretta ad arrecare benefici a quei consumatori ed utenti che si trovino in condizioni di svantaggio riconosciute ad ogni livello dall’O.N.U. (Organizzazione delle Nazioni Unite), dai Consumers International, della Comunità Europea, dallo Stato Italiano, dalle Regioni e da ogni altra Istituzione europea e nazionale,  territoriale e locale.

Art.5

(Scopi Generali)

Il Movimento assicura un costante flusso di informazioni tra i soci in relazione alle attività promosse, favorendo occasioni di incontro tra gli stessi per lo scambio di esperienze e per l’approfondimento di temi di interesse associativo. A tal fine:

- raccoglie ed elabora dati, documenti e valutazioni inerenti alle iniziative politiche giudiziarie e sociali, amministrative ed

industriali che interessano la difesa dei consumatori, dei cittadini utenti del territorio e dell’ambiente;

- raccoglie ed elabora i dati per confrontare articoli anche di largo consumo in difesa dei consumatori;

- promuove ogni azione utile per impedire l’uso di risorse energetiche che mettano a repentaglio la salute collettiva dei cittadini;

- promuove ogni azione utile per difendere i consumatori ed utenti rispetto all’ e-commerce, ai giochi on-line ed ai giochi a premi pubblici e privati;

- promuove iniziative per disciplinare il settore pubblico e privato della produzione di beni e servizi al fine di tutelare e garantire gli interessi degli utenti e dei consumatori in ordine alla qualità dei prodotti e dei servizi, alla adeguatezza dei prezzi, alla effettiva possibilità dei predetti di poter difendere, sia come singoli che come gruppi, i loro interessi ed ottenere declaratorie di responsabilità dei soggetti erogatori di beni e servizi;

- promuove l’indizione di referendum abrogativi o consultivi, su base nazionale e locale, aventi ad oggetto l’attuazione delle finalità statutarie e dei consumatori ed utenti.

Per il perseguimento delle proprie finalità ed attività associative, il MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA può avvalersi anche di specifiche consulenze tecnico-scientifiche esterne all’associazione.

Art. 6

(Scopi Specifici)

Al fine di perseguire gli scopi associativi, il MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA opera in particolare per:

- promuovere una cultura associativa fra consumatori ed utenti che li ponga come interlocutori organizzati delle Istituzioni delle altre forze sociali e dei produttori ed erogatori di beni e servizi;

- favorire la partecipazione democratica degli associati attraverso momenti di studio, informazione, confronto e dibattito sia all’interno che all’esterno dall’Associazione, trovando forme di coinvolgimento degli associati mediante la elaborazione e l’attuazione di progetti e di iniziative volte alla tutela collettiva dei consumatori e dei cittadini utenti;

- promuovere una cultura conciliativa, anche tramite il ricorso alla via giudiziale, per la risoluzione delle controversie in atto;

- promuovere l’informazione, la formazione e l’educazione al consumo dei beni e servizi e la loro fruizione anche mediante la pubblicazione diretta di riviste, giornali e periodici, web, tv, radio e via Internet; ovvero attraverso propri mezzi radiotelevisivi e di informazioni organizzate con vigenti tecnologie avanzate nel campo, agenzie di informazioni, guide informative, sondaggi, ricerche, studi, test, manifestazioni, convegni e corsi di formazione per conto proprio ed in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati;

- promuovere attività editoriali sotto tutte le forme e ad ogni livello di organizzazione;

- tutelare gli interessi economici e giuridici dei consumatori e dei cittadini utenti ricorrendo, all’occorrenza, agli strumenti della costituzione di parte civile e/o all’ atto di intervento ex art. 105 c.p.p.c., intraprendendo iniziative legali nel processo penale, nel processo civile ed amministrativo, tributario, di famiglia, della trattativa, nonché alle azioni ed ai ricorsi in sede amministrativa e giurisdizionale nelle sedi appropriate, al fine di ottenere un uso corretto dei mezzi pubblicitari, di eliminare forme di pubblicità ingannevole, di garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti e dei beni di consumo e la tutela della salute, dell’ambiente e del paesaggio, di evitare l’inserimento e di accertare l’inefficacia delle clausole vessatorie nei contratti dei consumatori, di eliminare ogni pratica contrattuale – commerciale ed economica scorretta ed abusiva, di far cessare gli abusi, le speculazioni, le frodi ed ogni altro atto e comportamento lesivo degli interessi dei consumatori ed utenti, di ottenere forme riparatorie idonee a correggere ed eliminare gli effetti dannosi derivati dai detti atti e comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti.

- promuovere il controllo sociale dei servizi pubblici e privati, e delle loro carte dei servizi per stimolare una equilibrata diffusione e verificarne il livello qualitativo;

- rappresentare gli interessi dei consumatori e degli utenti nei competenti organismi a livello territoriale, regionale, nazionale, comunitario ed internazionale.

L’Associazione persegue, anche mediante il più ampio utilizzo dei media secondo l’evoluzione della tecnica, il proprio scopo esclusivo ed oggetto attraverso:

l'obiettivo dell'eccellenza dei propri collaboratori, per garantire al meglio una efficace tutela dei consumatori ed utenti;

la promozione di studi ed iniziative giuridiche –compresi stages, seminari, scuole di formazione in collaborazione con enti locali, istituzioni universitarie e non, sia pubbliche che private - di orientamento della pubblica opinione, tese all’attuazione ed alla difesa dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti e comunque gli interessi diffusi dei consumatori ed utenti in genere;

la diffusione, tra i consumatori e gli utenti, della conoscenza delle condizioni e dei criteri di accesso ai servizi in oggetto indicati;

l’organizzazione di convegni, seminari, incontri di studio, conferenze e dibattiti sulle tematiche inerenti l’oggetto sociale, onde stimolare l’esigenza di trasparenza, anche per il tramite della utilizzazione sinergica dei mezzi di comunicazione di massa, e soprattutto attraverso lo sviluppo di forme di editoria;

lo svolgimento, nell’ambito della legislazione vigente, inerente l’oggetto e l’attività sociale, di tutte le operazioni utili al raggiungimento dell’oggetto;

la tutela dei diritti civili e dei diritti e degli interessi economici e giuridici, patrimoniali e non patrimoniali, dei consumatori ed utenti in Italia e nell'Unione Europea, ricorrendo agli strumenti della costituzione di parte civile nel processo penale ex artt. 75 e ss c.p.p. nei confronti degli imputati e responsabili civili nonché esercitando i diritti della persona offesa dal reato di cui al titolo VI del codice di procedura penale e dell’intervento e della costituzione nel processo civile e amministrativo, della trattativa, nonché alle azioni e ai ricorsi in sede amministrativa e giurisdizionale, anche innanzi le giurisdizioni internazionali e comunitarie, volti alla tutela dei diritti umani e per la corretta applicazione della normativa dell'Unione e l’interpretazione dei trattati istitutivi e modifiche successive nonché innanzi le autorità garanti nei vari settori, al fine di ottenere un uso corretto dei mezzi pubblicitari, di eliminare forme di pubblicità ingannevole, di garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti e dei beni di consumo e la tutela della salute e dell’ambiente, di evitare l’inserimento e di accertare l’inefficacia delle clausole vessatorie nei contratti dei consumatori, di eliminare ogni pratica contrattuale, commerciale ed economica scorretta ed abusiva, di far cessare gli abusi, le speculazioni e le frodi, di ottenere forme riparatorie idonee a correggere ed eliminare gli effetti dannosi derivanti dagli atti e comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti;

la collaborazione con altre associazioni, organizzazioni e comitati di consumatori operanti sul territorio nazionale e con le altre organizzazioni europee e internazionali di consumatori per sviluppare un adeguato movimento dei consumatori;

la promozione di azioni contro ogni forma di inquinamento e per il controllo della qualità dei prodotti e dei beni di consumo, a tutela della salute e della sicurezza;

l’assistenza diretta dei consumatori e degli utenti, come singoli e come portatori di interessi diffusi e collettivi, nelle controversie con soggetti produttori e/o erogatori di beni o servizi, pubblici e privati, anche in forza della richiesta di legittimazione ad agire di cui al Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo) e sue successive modifiche e integrazioni e di cui alla Legge 8 luglio 1986, n. 349, e sue successive eventuali modifiche o integrazioni, onde assicurare ad essi l’effettiva possibilità di difendere giudizialmente, sia come singoli che come gruppi, i rispettivi diritti ed interessi, individuali e collettivi, e di ottenere inibitorie e declaratorie di responsabilità dei soggetti produttori e/o erogatori di beni e servizi, in relazione alle modalità ed alle condizioni della produzione ed erogazione stessa;

la promozione di iniziative per l’indizione di referendum abrogativi o consultivi, nonché per la promozione di normative, progetti e disegni di legge o modifiche alle leggi esistenti, su base nazionale e locale, aventi ad oggetto l’attuazione delle finalità statutarie, e la cooperazione con altre associazioni e soggetti per la promozione di analoghe iniziative;

la promozione di ogni azione utile ad impedire l’utilizzazione di risorse energetiche con modalità tali da ledere la natura, l’ambiente e la salute collettiva;

la promozione di uguali condizioni per l’accesso dei cittadini anche non abbienti al diritto ed alla giustizia, anche collaborando e promuovendo iniziative con gli ordini professionali;

la promozione di iniziative sociali, politiche, legislative e giudiziarie utili al raggiungimento dell’oggetto;

la costituzione di comitati e/o associazioni, per specifiche finalità, finalizzate alla tutela dei consumatori ed utenti come singoli e come portatori di interessi collettivi e diffusi;

la costituzione e istituzione di gruppi di acquisto solidale ai sensi dell'art. 1, commi 266, 267 e 268, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) e successive modifiche ed integrazioni;


Art. 7

(Fini Istituzionali)

Il MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA  opera per rivendicare una politica del consumo che divenga parte integrante della politica economica nazionale e comunitaria ed extra comunitaria; una adeguata legislazione in materia di assistenza e tutela dei consumatori che prevede anche la presenza di strutture consultive e decisionali legittimate ad esprimere gli interessi dei destinatari nei confronti delle Istituzioni;

- attivare iniziative legate al turismo naturalistico, culturale e sociale in genere;

- stabilire per il perseguimento dei suoi scopi, rapporti di

collaborazione con altre Autorità di Vigilanza e Controllo, Organismi di risoluzione stragiudiziale delle controversie (ADR), Istituti economici e di ricerca, Camere di Commercio, Istituzioni Europee, Associazioni europee ed Internazionali dei consumatori e degli Stati membri, Associazioni, Organizzazioni, Comitati di Consumatori, sindacati, Amministrazioni pubbliche e movimenti operanti sul territorio nazionale, europeo ed internazionale;

- gestire, in nome proprio e per conto di terzi, impianti e strutture destinati ad attività svolte nel rispetto dei fini previsti da questo statuto, nonché sottoscrivere accordi operativi con gli stessi, creare alleanze funzionali e partnership associative per sviluppare un adeguato movimento programmatico dei consumatori;

- promuovere azioni contro ogni forma di inquinamento e per il controllo della qualità dei prodotti dei beni di consumo, e tutela della salute e della sicurezza psico-fisica dei cittadini utenti;

- promuovere per l’ambiente iniziative di informazione e di educazione per il consumo compatibile, per l’uso razionale dell’energia e lo sviluppo di energie alternative nella salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema;

- promuovere Osservatori per rilevare la qualità, i prezzi e le

tariffe dei beni di consumo e servizi;

- promuovere gruppi di acquisto collettivi, stipulare accordi e convenzioni che consentano concreti risparmi od altre convenienze per gli associati;

- promuovere la mobilitazione dei consumatori e dei cittadini utenti utile ad affermare gli interessi degli stessi;

- promuovere Strutture di servizio per l’espletamento delle attività dell’Associazione;

- promuovere iniziative per l’e-commerce – acquisti on line -, giochi a premi pubblici e privati on line, televisivi, radiofonici e cartacei, affinché sia salvaguardata l’informazione, la corretta pubblicità e lo svolgimento degli stessi;

- prevenire, con ogni mezzo consentito dalla legge, il fenomeno dell’usura e di sovraindebitamento personale, ad ogni livello e sotto qualsiasi forma si presenti anche attraverso forme di tutela, prevenzione, assistenza ed informazione, attivando o partecipando ad iniziative di solidarietà e di difesa legale in favore degli usurati e dei sovraindebitati.

- promuovere azioni atte ad abrogare leggi dannose per i consumatori e per la vivibilità degli stessi.

la promozione e la stipulazione di contratti, accordi e protocolli di intesa nonché la partecipazione ad enti e/o organizzazioni che prevedano tentativi obbligatori di conciliazione, ADR, conciliazioni paritetiche, arbitrati e comunque, nell’accezione più estesa, forme deflattive del contenzioso;

l’istituzione di call center di consulenza ed assistenza ai consumatori, di sportelli informativi territoriali, di servizi online di confronto delle condizioni offerte, per la scelta dei servizi di conto corrente e credito nonché finanziari in genere, per la scelta dei contratti e dei servizi telefonici dei gestori della telefonia e dell’energia;

la realizzazione di guide, pieghevoli, audiovisivi, stand in piazza, spot radio e tv, internet e web tv, nonché eventuali strumenti di diffusione secondo l’evoluzione della tecnica;

la raccolta e diffusione di segnalazioni e denunce di comportamenti e pratiche scorrette nel rispetto della privacy;

la realizzazione di eventi sul territorio di informazione e formazione dei consumatori e/o consulenti e legali, di convegni, giornate a tema, di giornate di studio, in luoghi pubblici e privati.

In ogni caso l’associazione non svolgerà attività diverse rispetto all’oggetto sociale.


Art.8

(Organizzazione Nazionale e Organizzazione Regionale e locale del movimento)

Il MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA  articola la propria struttura organizzativa a livello centrale ed a livelli regionali e comunali.

Fanno parte dell’organizzazione centrale (o nazionale) i soci fondatori e i membri del Consiglio Direttivo.

Fanno invece parte delle sedi regionali e comunali tutti i soci, siano essi persone fisiche, e giuridiche ed associazioni locali residenti od aventi sede in ciascun ambito territoriale che avranno presentato domande di ammissione nelle sedi periferiche e si riconoscono negli scopi previsti nello statuto del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER.CASA.

I soci delle strutture locali partecipano all’assemblea nazionale solo attraverso i congressi regionali.

Ciascuna struttura regionale è diretta da un Presidente che ha la legale rappresentanza il quale, in prima nomina cioè nella fase iniziale e soltanto per la fase di avvio del Movimento viene designato dal Segretario Generale, successivamente viene eletto dal Congresso Locale.

Ogni struttura regionale gode di piena autonomia patrimoniale, organizzativa, gestionale, finanziaria, ed economica in relazione alle attività da svolgere in sede regionale nei canoni normativi in materia di associazione, esclusa in ogni caso ogni implicazione di corresponsabilità gestionale in capo alla Struttura nazionale ed ai suoi Organi statutari.

Il Presidente regionale, che ha la legale rappresentanza della singola sede regionale, può aprire conti correnti ed il codice fiscale della associazione regionale, nominare e revocare i rappresentanti locali per le strutture comunali, il tutto senza alcun coinvolgimento responsabile sia della struttura nazionale e dei suoi organi statutari e sia della struttura regionale di riferimento.

Ciascun Presidente della struttura regionale dell’associazione viene revocato dal suo incarico con insindacabile decisione del Segretario Generale per giustificati motivi e salva la ratifica del Consiglio Direttivo Nazionale. Nel caso di revoca del mandato e del commissariamento della struttura regionale, decadono automaticamente tutte le nomine effettuate in quella regione. Ciascuna sede regionale del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER.CASA assume tale nome e utilizza il logo dell’associazione esclusivamente per i fini associativi, a seguito di un autorizzazione scritta e firmata dal Segretario Generale fino ad eventuale revoca per violazioni statutarie o indegnità false comunicazioni alla sede nazionale o inattività.

Nel dar seguito alle richieste dei Responsabili delle sedi regionali e/o locali di esperire eventuali azioni giudiziarie per conto del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER.CASA, il Responsabile dell'Ufficio Legale Nazionale, prima di inviare alla firma del Segretario Generale, procede preventivamente alla attenta valutazione, sul piano della opportunità, dell'eventuale impatto negativo che la iniziativa da promuovere potrebbe arrecare su eventuali fattispecie in essere o anche solo in itinere.

Eventualmente può decidere di fare affiancare un avvocato nominato dall’ufficio legale nazionale l’azione locale.


TITOLO II

SOCI

Art. 9

(Qualifica di socio)

Possono essere soci dell’associazione:

- tutti i cittadini, i consumatori, gli utenti ed i lavoratori che condividono il presente Statuto;

- gli Enti Pubblici economici e non , gli Enti privati ed associati a quelli pubblici, le società di ogni tipo e le cooperative che intendono contribuire e sostenere la tutela dei consumatori e delle categorie sopra citate, purchè non in contrasto con le finalità e le attività del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA ;

- le associazioni di categorie, le industrie, i centri di produzione, i movimenti, i gruppi organizzativi a vari livelli, purché i loro scopi si richiamino alla tutela degli interessi e dei diritti dei cittadini utenti e dei consumatori che non siano in contrasto con le finalità e le attività del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA.

Art. 10

(Tipologie di soci)

I soci si classificano in soci fondatori, soci ordinari e soci sostenitori.

Sono soci fondatori coloro che risultano nell’atto costitutivo dell’associazione, e che abbiano rinnovato l’iscrizione.

Sono soci sostenitori coloro i quali, per la loro qualità sono tenuti a sovvenzionare le attività associative con la sola quota associativa, su base volontaria come espressamente previsto in regolamento.

La quota per la domanda di iscrizione all’associazione, pena l’esclusione, vale per 12 mesi dal pagamento e dal rilascio.

La domanda di iscrizione all’associazione avviene o presso la sede nazionale o via Internet o per posta o attraverso gli sportelli o presso le sedi locali dell’associazione, oppure dovunque decida il Direttivo nazionale o per le varie regioni i Direttivi locali e comporta l’accettazione dei principi costitutivi, quali l’elettività e la gratuità delle cariche associative e del loro espletamento ed il libero e democratico diritto di voto, le finalità dell’Associazione, l’impegno a rispettare le norme contenuto nello statuto dell’Associazione, i regolamenti interni e le decisioni assunte dagli organi sociali.

La qualifica di socio si acquisisce con l’accettazione della domanda da parte dell’organo direttivo locale o nazionale a cui la domanda è stata presentata e dal versamento della quota associativa. In caso di diniego di iscrizione, l’organo direttivo locale dovrà indicare le motivazioni del diniego.

L’adesione all’associazione ha durata annuale ed è rinnovabile.

Le quote dei soci sostenitori ed ordinari sono determinate dall’assemblea nazionale in sede di approvazione del bilancio di previsione annuale. Le quote, anche negli importi, possono essere derogate dal Consiglio direttivo in particolari campagne promozionali o particolari convenzioni.

Ogni socio, purché in regola con il versamento della quota, ha diritto ad un singolo voto per l’elezione dei delegati regionali e/o locali.

Art.11

(Diritti del socio)

L’esercizio dei diritti del socio e l’accesso alle attività sociali sono subordinati all’effettivo versamento della quota associativa determinata dall’assemblea nazionale in sede di approvazione del bilancio di previsione annuale. La quota associativa annuale non è in alcun modo rimborsabile.

I soci non assumono alcuna responsabilità oltre l’importo delle rispettive quote associative.

Per esercitare il diritto di voto, ciascun socio deve essere in regola con il versamento della quota sociale.


Art.12

(Doveri dei soci)

Ogni socio deve adempiere i seguenti doveri:

- cercare di operare attivamente per affermare e divulgare i principi, gli indirizzi, le iniziative e le idee promosse dal MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA nell’esercizio dei propri compiti statutari;

- partecipare se possibile alle riunioni ed alle manifestazioni dei consumatori e dei cittadini utenti;

- collaborare se possibile alla formulazione ed alla realizzazione di tutte le iniziative ed attività approvate dagli organi statutari;

- versare le quote ed i contributi associativi secondo le modalità e gli importi stabiliti dall’assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio annuale di previsione dell’associazione.


Art.13

(Cessazione e qualifica del socio)

Gli associati a qualunque titolo cessano di far parte del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA per esclusione, espulsione, per recesso, per morte, per scioglimento dell’associazione costituente o partecipante o per infedeli dichiarazioni rese all’associazione. Nei casi in cui l’associato sia responsabile diretto di una struttura regionale o cittadina, la stessa viene commissariata.

L’associato, oltre ai casi regolati dalla legge, può essere escluso o espulso quando non osserva le disposizioni dello Statuto e dei regolamenti interni, quando non osserva le deliberazioni e le determinazioni prese dagli Organi statutari, ovvero quando non versa la quota associativa nei termini, ovvero quando pone in essere condotte non il linea o non compatibili con le finalità dell’associazione.

L’esclusione viene deliberata con atto del Segretario generale ed il Consiglio Direttivo. Contro di essa è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro giorni trenta (30) dal ricevimento

della comunicazione che decide irrevocabilmente e senza formalità.


Art.14

(Disposizioni economiche in caso di cessazione della qualifica di socio)

In ogni caso di esclusione, espulsione, recesso o morte nulla sarà dovuto al socio e/o ai suoi aventi causa.


TITOLO – III

ORGANI SOCIALI

Art.15

(Organi e articolazioni del Movimento)

Sono organi del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER-CASA :

l’Assemblea nazionale;

il Segretario Generale;

Il Consiglio Direttivo

il Responsabile dell’Ufficio Legale Nazionale;

il Tesoriere

il Collegio dei probiviri;

il Collegio dei revisori dei conti.

Il Presidente Regionale, la Segreteria Regionale, il Collegio dei revisori locali e Assemblea/Congresso locale.

Art.16

L’Assemblea nazionale rappresenta il massimo organo deliberante dell’associazione ed ha tutti i poteri per conseguire le finalità e gli scopi sociali previsti nello statuto.

All’assemblea partecipano di diritto i Revisori dei conti senza diritto di voto. All’Assemblea partecipano i delegati delle strutture regionali a seguito della loro elezione attraverso le assemblee a livello regionale come espressamente previsto nel regolamento.

L’assemblea nazionale viene convocata dal Segretario Generale dell’Associazione di sua iniziativa o, in caso di legittimo impedimento, dal Vicesegretario vicario e, in caso di impedimento anche di quest'ultimo, su richiesta di almeno un terzo degli aventi diritto a parteciparvi, anche fuori delle sede sociale.

La convocazione dell’ Assemblea è comunicata mediante avviso scritto, anche per mail, ovvero come previsto da regolamento ai componenti della stessa con un preavviso di almento giorni quaranta, con la indicazione del giorno, della prima ed eventualmente della seconda convocazione, dell’ora, del luogo e degli argomenti da trattare.

Della convocazione viene data immediata comunicazione ai responsabili regionali che convocano, entro trenta giorni prima della riunione, le assemblee regionali attraverso l’ affissione della convocazione regionale presso la sede regionale e le sedi locali. L’ Assemblea regionale nomina i delegati che parteciperanno all’ assemblea nazionale dei delegati.

Il numero dei delegati per ciascuna regione dovrà essere rapportato al numero degli iscritti a livello regionale come espressamente previsto dal regolamento del Movimento.

Ogni regione sarà comunque rappresentata da almeno un delegato qualunque sia il numero degli iscritti. L’ assemblea dei delegati è presieduta dal Segretario Generale o in caso di assenza od impedimento legittimo, dal Vicepresidente vicario.

L’assemblea dei delegati si riunisce, in sessione ordinaria, almeno una volta all’anno per:

1 - approvare il bilancio di previsione annuale con l’ annessa relazione del Consiglio direttivo;

2 – approvare il Bilancio consuntivo dell’esercizio dell’anno decorso;

3 – deliberare sulla eventuale destinazione degli avanzi di gestione, secondo quanto prescritto dalle leggi e dal presente Statuto.

L’Assemblea dei delegati in sessione ordinaria è altresì competente per:

- approvare i Regolamenti che disciplinano lo svolgimento delle finalità e delle attività dell’associazione;

- fissare ed approvare gli indirizzi generali e programmatici afferenti le attività del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER.CASA;

- ad ogni tornata congressuale eleggere il Consiglio Direttivo, Il Segretario Generale ed il Responsabile dell’Ufficio Legale Nazionale, il Collegio dei probiviri, il Collegio dei Revisori dei Conti, che abbiano presentato la propria candidatura,

- deliberare su quant’altro la legge assegna per competenza ai poteri dell’assemblea dei soci, che non sia di competenza della assemblea straordinaria.

Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario verbalizzante.

L’ assemblea in seconda convocazione non potrà svolgersi nello stesso giorno fissato per la prima convocazione.

Le modalità di votazione saranno disciplinate con il regolamento attuativo di questo statuto o, in mancanza, sulla base di quanto deciso dal Segretario Generale.

La trattazione dell’ordine del giorno è definita dal Segretario Generale di propria iniziativa.

L’ Assemblea dei delegati nazionali in sessione ordinaria è validamente costituita ed è atta a deliberare in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei voti rappresentati dai delegati ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei delegati intervenuti e dei voti rappresentati. Le delibere sono efficacemente adottate con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei votanti presenti e dei voti rappresentati.

L'Assemblea nazionale si riunisce in sessione straordinaria su iniziativa del Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei componenti, o del Segretario Generale o su richiesta scritta di almeno un terzo dei delegati, per deliberare:

A - le modifiche allo statuto dell'Associazione;

B – per motivi che richiedono decisioni immediate.

L'Assemblea dei delegati è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza di almeno la metà dei voti espressi dai delegati e delibera efficacemente con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei voti espressi dai delegati, intervenuti o meno, fatta salva la maggioranza di cui al successivo

Art.17

(Delibere della Assemblea Nazionale)

Delle deliberazioni assembleari viene redatto a cura del segretario dell’assemblea un verbale che viene sottoscritto anche dal Segretario Generale.

Per le assemblee straordinarie aventi all'ordine del giorno deliberazioni da lui ritenute di notevole rilevanza, il Segretario Generale potrà richiedere la verbalizzazione con atto pubblico notarile.

Copia dei verbali viene trasmesso alle sedi regionali dell’associazione con l’obbligo di affissione nei locali della sede centrale, delle sedi regionali.


Art.18

(Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è composto dal Segretario Generale, dal Responsabile dell’Ufficio Legale nazionale o da suo delegato, Dal tesoriere e da 5 (cinque) membri eletti dalla Assemblea di cui (tre) devono essere Segretari regionali.

E’ presieduto e convocato dal Segretario Generale dell’associazione o da chi lo sostituisce a termine di Statuto. I membri del Consiglio Direttivo restano in carica cinque anni, salvo decadenza, e sono rieleggibili.

Al Consiglio Direttivo sono devoluti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che per legge o per statuto non sono di competenza esclusiva dell’Assemblea o del Presidente.

In particolare il Consiglio direttivo svolge le seguenti funzioni:

- può trasferire la sede legale nell’ambito dello stesso comune senza necessità per questo di convocare apposita assemblea

- stabilisce annualmente il costo della tessera, in base al territorio di riferimento ed alla tipologia di associati e sentito il relativo presidente regionale;

- predispone le modifiche allo statuto e all’atto costitutivo dell’associazione ed adotta i regolamenti interni necessari per la buona e corretta gestione e funzionamento dell’associazione, da sottoporre poi all’approvazione dell’assemblea dei delegati;

- su proposta del Segretario Generale può modificare lo statuto perché con la maggioranza assoluta dei suoi componenti;

- esamina in ogni suo aspetto le iniziative sulla politica del consumerismo nei confronti delle Istituzioni e delle controparti;

- formula il programma annuale dell’associazione sulla base delle direttive e degli indirizzi approvati dall’assemblea sociale;

- istituisce, su proposta vincolante del Segretario Generale, le Aree operative, i Dipartimenti, i Servizi, gli Uffici, i Comitati tecnico-scientifici e Sezioni tematiche sulle attività dell’Associazione stabilendone organizzazione, compiti ed attribuzioni funzionali.

Le aree operative sono suddivise in: area nord orientale, area nord

occidentale, area centrale, area insulare. I responsabili di ciascuna area vengono nominati dal Segretario Generale e hanno il compito di coordinare le regioni della propria area all’interno di un quadro operativo omogeneo; relazionano il proprio operato semestralmente al Segretario Generale ed al Direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha il potere di irrogare eventuali sanzioni disciplinari ai soci per inadempienze statutarie, avverso le quali è ammesso ricorso entro giorni trenta al Collegio dei probiviri che deciderà con i poteri del Segretario Generale dell’associazione.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità dei voti prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio Direttivo, su proposta vincolante del Segretario Generale dell’associazione, può porre il veto avverso gli atti degli Organi regionali e periferici che si pongono in conflitto con la legge, il presente Statuto ed i principi da esso scaturenti, con i Regolamenti e le Delibere dell’assemblea e dello stesso Consiglio direttivo.

Il Consiglio direttivo è convocato dal Segretario Generale almeno due volte all’anno, ed ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, ovvero ne sia fatta motivata richiesta da almeno tre componenti il Consiglio stesso. La convocazione è fatta così come stabilito nel regolamento del movimento.

Il Consiglio direttivo è validamente costituito ed atto a deliberare qualora sia presente la maggioranza assoluta dei suoi membri in carica.

Esso, pur in mancanza della formalità di convocazione, è validamente costituito ed atto a deliberare quando siano presenti tutti i suoi membri in carica.

Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri presenti.

In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.

Il Consiglio direttivo per eventuali problemi interpretativi che dovessero sorgere in materia di norme statutarie e di regolamenti di attuazione, agisce e decide con i poteri conferiti al Collegio dei probiviri di cui al successivo art.20 di questo Statuto. E’ competente a risolvere eventuali controversie insorte tra strutture dell’Associazione, tra quest’ultima ed i soci e fra i soci stessi in relazione però ai soli rapporti sociali inerenti

e connessi con le finalità e le attività proprie dell’associazione.

Infine nomina un Responsabile Vicario dell’ Ufficio legale nazionale che eserciti temporaneamente le funzioni del Responsabile dell’Ufficio Legale Nazionale in caso di cessazione di questo, a qualsiasi causa dovuta, quali la morte o incapacità per durata rilevante o simili. Può derogare al costo della tessera secondo opportunità.

Art. 19

(Segretario Generale)

Il Segretario Generale dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Esso rappresenta la Associazione e ne ha la firma sociale di fronte ai terzi e la legale rappresentanza intesa come struttura nazionale.

Esso ha il compito di coordinare l’attività e di promuovere ogni iniziativa necessaria ed opportuna per il buon andamento dell’Associazione, predisponendo una relazione annuale sull’attività svolta da sottoporre all’assemblea dei delegati unitamente al conto consuntivo corredato del parere dei Revisori dei conti, se nominati nei modi previsti dallo Statuto.

Il Segretario Generale può stipulare mutui, acquistare, vendere e permutare beni mobili anche registrati ed immobili. Può stipulare qualsiasi tipo di contratto, atti di appalto etc. nonché compiere ogni altro atto nell’interesse esclusivo dell’associazione. Compiere tutte le operazioni di banca e bancoposta  per il MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER.CASA ivi compresi l’apertura e la gestione dei conti correnti, il prelevamento di somme nei limiti degli affidamenti finanziari ed ogni altra operazioni finanziaria e di cassa a tutela degli interessi dell’ associazione, rilasciando all’occorrenza valide e liberatorie quietanze, e fare operazioni con Enti pubblici, privati, Ministeri e con la Pubblica Amministrazione in genere; può, per ogni operazione sopraindicata, delegare membri del Direttivo. Il Segretario Generale ha inoltre il potere e la facoltà di assumere e licenziare il personale dipendente.  I poteri suesposti possono essere dal Segretario Generale delegati anche a terzi nelle forme volute dalla legge secondo i contenuti della delega.

Esso da esecuzione alle deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo e dall’assemblea dei soci.

Nell’esercizio delle attività statutarie può avvalersi della collaborazione di esperti e consulenti esterni all’Associazione.

Esso studia e avanza, proposte di finanziamenti comunitari, nazionali, regionali o di qualsiasi altra fonte di riferimento.

Ha il potere di concedere o revocare l’utilizzo del logo e del nome MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER.CASA su tutto il territorio nazionale ed internazionale.

Ha il potere di nominare, revocare, sospendere o commissariare i Responsabili delle sedi regionali dell’associazione istituite sul territorio nazionale, sentito il Direttivo.

Ha il potere di nominare e di revocare insindacabilmente, sentito il parere del Consiglio direttivo, i delegati proposti dalle regioni, eventuali esperti, tecnici, consulenti e figure professionali esterne nominati per l’attuazione delle finalità e delle attività statutarie a tutela degli interessi dell’associazione, sentito il Consiglio Direttivo.

Ha il potere di nominare e revocare fino a tre Vice Segretari, non facenti parte del Direttivo di cui uno Vicario, limitatamente a precise e particolari funzioni, con espressa indicazione dei tempi di mandato.

Sostituisce i componenti degli organi nazionali eletti dal congresso in caso di decadenza per qualsiasi motivo.

Art.20

(Vicesegretario Vicario)

 Il vicesegretario vicario viene nominato dal Segretario Generale dell’associazione e affianca quest'ultimo nell’esercizio delle sue attività istituzionali. Nei casi di impedimento, sostituisce il Segretario Generale dell’associazione nei suoi compiti di istituto e nello svolgimento delle sue funzioni e mansioni di statuto, o su espressa delega dello stesso.

Art.21

(Ufficio Legale Nazionale e Responsabile Ufficio Legale Nazionale)

L’Ufficio Legale Nazionale rappresenta l’Area operativa e di intervento prioritari e centro studi, di documentazione ed analisi tecnico-giuridica dell’Associazione.

Esso è presieduto da un Responsabile (Responsabile dell'Ufficio Legale Nazionale) che è un Avvocato iscritto all’ordine e viene eletto dall’assemblea dei delegati, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.

Esso pertanto propone le azioni giudiziarie a tutela della Associazione, sentiti e valutati il Segretario Generale sui giudizi che intende instaurare contro terzi a tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori utenti e può anche affiancare o fare affiancare nel patrocinio le strutture locali e periferiche servendosi, ove opportuno, di competenze professionali esterne all’associazione purché approvate dal Segretario Generale.

Onde assicurare la continuità della rappresentanza legale del MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER.CASA  nelle vicende giurisdizionali, per il caso di cessazione per qualsiasi causa, quali la morte, dimissioni, espulsione o incapacità per durata rilevante o accadimenti simili, del Responsabile Legale Nazionale, il Consiglio Direttivo nomina un Responsabile Vicario che può essere anche un “non legale” che eserciti temporaneamente le funzioni del titolare fino alla fine del mandato congressuale su proposta del Segretario Generale.

Esprime parere legale sui giudizi e sulle necessità associative, usufruendo anche eventualmente di professionisti esterni.



Art.22

(Collegio dei Revisori)

Il Collegio dei Revisori dei conti viene eletto dall’Assemblea Nazionale su indicazione del Consiglio Direttivo.

E’ composto da tre membri effettivi e da due supplenti (che subentrano in ogni caso di cessazione o di assenza di un membro effettivo), durano in carica cinque anni e possono essere rieletti.

Al collegio dei revisori spetta svolgere ogni attività di controllo contabile sulla gestione posta in essere all’Associazione, in osservanza delle leggi vigenti in materia.

L’incarico di Revisione dei conti è incompatibile per i casi previsti dalla legge e con la carica di componente il Consiglio Direttivo.

I Revisori dei conti curano la tenuta del libro delle loro adunanze, verificano la regolare tenuta delle scritture contabili dell’Associazione e danno pareri e relazionano sui bilanci preventivi e consuntivi, prima di essere adottati ed approvati dai preposti Organismi associativi.


Art.23

(Collegio dei Probiviri)

Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’assemblea dei delegati tra i soci della stessa. Nella scelta dei probiviri dovrà aversi massima considerazione per i requisiti  di dignità, moralità, prestigio ed onestà. Uno deve essere eletto fra i Segretari regionali; cessa dal mandato in caso decada dalla carica di Segretario regionale.

Il numero dei componenti il Collegio è di tre membri effettivi e due supplenti che durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

Il Collegio decide sulle controversie disciplinari tra gli iscritti, a maggioranza. Svolge le funzioni di Collegio disciplinare per la erogazione di sanzioni ai soci (censura, sospensione da uno a sei mesi, espulsione, ecc.), su proposte del Presidente e del Consiglio Direttivo; è deputato a svolgere ogni altra attività prevista dal regolamento attuativo dello statuto e dalle normative vigenti.


Art. 23 Bis

(Tesoriere)

Il tesoriere è il soggetto, nominato a maggioranza dal Consiglio Direttivo, il quale ha il compito di organizzare le entrate e le spese del Movimento. Lo stesso risponde direttamente dal Segretario Generale e al Consiglio Direttivo. Gestisce le entrate e le uscite e si impegna a relazione progressivamente e periodicamente sull'andamento fiscale del Movimento.

Art.23 Ter

(Il Presidente Regionale, la Segreteria Regionale, il Collegio dei revisori locali e Assemblea Regionale).

Il Presidente Regionale ha la legale rappresentanza della struttura regionale e ha autonomia gestionale ed economica rispetto alla Struttura Nazionale. Lo stesso risponde delle azioni poste in essere senza alcuna implicazione delle strutture Nazionali. Il Presidente Regionale risponde alla Assemblea Regionale che lo nomina e lo elegge, e partecipa agli organi e strutture nazionali nella misura previsa dal presente statuto e dal Regolamento.

Il Presidente può presentare una lista di persone costituenti la propria segreteria.

Sulla scelta e approvazione della Segreteria si esprime e approva l'Assemblea Regionale. 

L'Assemblea Regionale, su proposta del Presidente Regionale approva ed elegge anche il Collegio dei Revisori Locali.

Il Collegio dei Revisori Contabili nella sua articolazione locale è disciplinato secondo il Regolamento del Movimento e risponde direttamente alla Assemblea Regionale.

L'Assemblea Regionale, limitatamente all'ambito locale di sua competenza e esclusivamente in ambito regionale e locale svolge analoghe funzioni di indirizzo similari alla Assemblea Nazionale.


Art.24

(Gratuità delle cariche sociali)

La partecipazione dei soci all’interno degli organi sociali è prestata gratuitamente, salvo, in via del tutto eccezionale, diversa determinazione da parte del Consiglio Direttivo. Nessun compenso, anche in forma indiretta, potrà essere corrisposto ai soci ricoprenti funzioni negli organi sociali. Agli stessi spetterà soltanto il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni degli organi associativi, dietro presentazione di giustificativi di spesa se il bilancio lo permette o quando lo permetterà.


TITOLO IV

BILANCIO E PATRIMONIO

Art.25

(Bilancio)

Il bilancio consuntivo, accompagnato dal parere di regolarità contabile relazionato dai Revisori dei conti e dalla relazione esplicativa del Consiglio Direttivo, viene approvato dall’Assemblea nazionale entro i termini di legge. Il Bilancio consuntivo di ciascun esercizio finanziario accompagnato dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori dei conti, deve essere a disposizione dei componenti della Assemblea che ne facciano richiesta.

E’ fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonché, riserve o capitale durante la vita sociale della stessa , salvo che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla legge. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse ed inerenti.


Art.26

(Risorse economiche e finanziarie per il funzionamento sociale)

L’Associazione per il raggiungimento dei propri fini sociali previsti dallo Statuto e dai regolamenti attuativi trae i mezzi e le risorse provenienti:

- dalle quote associative dovute e riscosse con rimessa diretta o per delega o su convenzioni od in qualsiasi altra forma, quote che non sono rivalutabili né trasmissibili;

- dai contributi dei soci, degli Enti pubblici e privati della Regione, dello Stato e delle Organizzazioni comunitarie, europee ed internazionali, Istituzioni pubbliche economiche e non economiche, fondazioni ed associazioni di categorie e non, sindacati dalle risorse da progetti, studi, convegni, pubblicazioni, sondaggi, documentazioni, ricerche e quant’altro realizzato per conto degli aderenti e di terzi istituzioni pubbliche ed organismi privati;

- dai ricavati di sottoscrizioni, contributi ordinari e straordinari pubblici e privati, o da lasciti, donazioni, eredità, atti di liberalità;

- da ogni altra entrata e o contributo provenienti all’Associazione a qualsiasi titolo ovvero dal ricavato delle manifestazioni o delle attività organizzate dall’associazione stessa, dalle campagne adesive promozionali;

- dai redditi provenienti dal proprio patrimonio mobiliare ed immobiliare;

- da eventuali attività, non prevalenti, di natura commerciale ed economica.


Art.27

(Patrimonio)

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili di cui è proprietaria o titolare a qualsiasi titolo, da tutti gli altri beni su cui vanta diritti e dalle somme accantonate sino a quando non siano utilizzate per gli scopi statutari.

I singoli associati o gruppi di associati o le associazioni aderenti al MOVIMENTO NAZIONALE CONSUMATORI FEDER.CASA non possono chiedere la divisione del fondo comune né pretendere in caso di recesso quota alcuna a qualsiasi titolo, anche sotto forma di restituzione di contributi versati in precedenza.

Art.28

(Responsabilità)

Il Segretario Generale risponde di fronte alla Assemblea Generale e di fronte a terzi ed all’autorità giudiziaria unicamente delle obbligazioni assunte a livello Nazionale.

Ciascun Presidente Regionale, in quanto eletto,  risponde in ambito regionale e locale per le obbligazioni assunte, sia  di fronte alla Assemblea Regionale e dianzi alla autorità Giudiziaria limitatamente agli ambiti di propria competenza in quanto le organizzazioni regionali hanno autonomia decisoria, gestionale ed economica in ambito locale,  non potendo in alcun modo impegnare la responsabilità dell’Associazione nazionale e dei suoi organi statutari.

TITOLO V

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO

Art.29

(Estinzione)

L’estinzione dell’Associazione è deliberata dall’Assemblea dei delegati, con il voto favorevole dei 2/3 dei votanti che rappresentino almeno la maggioranza degli aventi diritto al voto.

E’ fatto obbligo di devolvere l’eventuale patrimonio residuo dell’Associazione, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.



TITOLO VI

DISPOSIZIONI GENERALI APPLICABILI

Art.30

(Norme residuali)

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge statali e regionali vigenti in materia di associazioni.

Art.31

(Disposizioni finali)

Le strutture regionali e territoriali dovranno attenersi alle norme contenute in questo Statuto e nel Regolamento Associativo.

Le norme statutarie e regolamentari delle citate strutture periferiche in contrasto con quelle dello Statuto nazionale sono inefficaci nei confronti dell’Associazione nazionale, degli associati o dei terzi.


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